Le Regole NON sono Uguali per Tutti

della Convenzione di Istanbul”

Le Regole NON sono Uguali per Tutti

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Rileviamo dei comportamenti, diremmo,  ondulatori  nel trattamento di un argomento di per se molto delicato, che è quello della salute psicofisica delle persone.

Dovendo dare del sostegno a persone che soffrono, per svariate cause, di malessere psicologico, i sacri testi dicono che il setting è fondamentale e la riservatezza è un elemento basilare, anche a norma di legge, difficilmente attuabili in un locale commerciale.

Inoltre ci è sempre stato detto che le ASL impongono,  giustamente, dei rigidi canoni di logistica per esercitare un servizio di psicoterapia in locali pubblici, come per esempio potrebbero essere le Farmacie o similari.

E’ necessaria una stanza per la psicoterapia, una saletta di attesa e un servizio igienico dedicato a questo servizio, non condiviso  con il locale commerciale.

Dalla pubblicità sopraesposta e da  sopraluoghi a campione di varie  Farmacie, non si riscontrano  ottemperate queste normative in nessun modo.

Ci si domanda, ma allora queste regole valgono solo per qualcuno e non per tutti, o per esempio, solo per le Parafarmacie e non per le Farmacie?

Sarebbe gradita una risposta dalle istituzioni preposte, oltre a sapere se, per caso, la campagna che era stata effettuata nel corso del 2011,  2012 e del primo semestre del 2013, denominata ” uno Psicologo in Farmacia” e allora promossa dalla Regione Lazio, ma non più ripetuta, ha assunto ora nuove forme e modalità.

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