Garante regionale dell’infanzia e dell’adolescenza – Veneto

Garante VenetoRiceviamo e volentieri pubblichiamo

Riconoscere il minore come “soggetto di diritto” ha contribuito a mettere in discussione i rapporti tra generazioni, tra genitori e figli, tra modelli educativi consolidati e nuove esigenze. Pur avendo aperto alle nuove generazioni inedite possibilità di essere partecipi della vita sociale con un ruolo attivo, l’effettività di tale diritto non sembra di facile attuazione> – ha sottolineato nel corso della giornata il Pubblico Tutore dei minori, dott.ssa Aurea Dissegna. <Assistiamo ad esempio alla contraddizione di un approccio all’infanzia da parte delle famiglie – ma anche delle istituzioni – in perenne tensione tra un modello di iper-emancipazione e nel contempo di iper-protezione. Le leggi da sole non bastano per rendere esigibili ed effettivi i diritti. Per l’infanzia e l’adolescenza in particolare l’attuazione di un diritto è speculare al dovere degli adulti di renderlo tale. Occorre che quanto affermato e perseguito entri nei comportamenti degli adulti, nella “cultura” più ampia ed in quella istituzionale, nelle pratiche operative, nelle procedure di quanti hanno responsabilità a vari livelli: personale, professionale ed istituzionale e che “il nuovo” modo di riconoscere l’infanzia e l’adolescenza venga metabolizzato nelle culture organizzative>.

locandina

Annunci
Galleria | Questa voce è stata pubblicata in Documenti, Eventi, Partners e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.